Agrigento: i templi e il mare

agrigento i templi e il mareAgrigento è una piccola cittadina della Sicilia, conosciuta per la famosa Valle dei Templi. Nella Valle dei Templi troviamo i resti di numerosi templi, ma anche necropoli, case, strade e tutto ciò che ci si aspetterebbe di trovare in una città antica.

C’è un piccolo anfiteatro, così come diversi auditorium e un bel museo archeologico. Purtroppo, la maggior parte dei templi di Agrigento sono in rovina, con pezzi sparsi, e molti sembrano non essere mai stati completati.

Parte del tempio di Hera (Giunone), costruito intorno al 450 aC, è ancora intatto. Il suo stile è stato paragonato a quello dei templi di Paestum, in provincia di Salerno. Il Tempio della Concordia, costruito intorno al 440 aC, è in condizioni di gran lunga migliori, e di notte il tempio illuminato è uno spettacolo da vedere. Un certo numero di telamoni (grandi colonne di pietra segmentati a forma di figure umane), sono state conservate.

Il carattere architettonico di Agrigento sembra più greco che romano. Ciò che manca sono i mattoni sottili, tipiche dei siti romani come Solunto e Taormina. Nonostante la sua posizione praticamente all’ombra di una città moderna, la Valle dei Templi è circondata da oliveti e mandorleti che rendono il suo ambiente del tutto naturale, anche se un certo numero di case costruite illegalmente rovinano il paesaggio.

E se avete in mente di visitare questo incantevole luogo, oltre che in estate, è consigliabile venire a febbraio, quando si tiene il festival dei fiori di mandorlo “Mandorlo in Fiore”: un evento spettacolare ricco di folklore.Se vi interessano i siti archeologici, non potete non visitare le rovine di una villa romana si trovano a pochi chilometri dalla città, lungo la costa di Realmonte. 

Il luogo in cui si trova anche la famosa “Scala dei Turchi”, una immensa scalinata di marna bianca che si affaccia sul mare, immortalata da una recente pubblicità di Nero Giardini calzature. E se siete dei golosoni: Gustate la cucina locale se ne avete la possibilità, magari dopo una visita alla Valle dei Templi e al museo archeologico nelle vicinanze, e una rapida panoramica della cattedrale di San Nicola. 

Potrete deliziare il vostro palato con i piatti tipici quali: la pasta con le sarde, le sarde ripiene, i cannoli, il gelato siciliano e così via. Dato che questa parte della Sicilia è torrida da fine giugno a fine settembre, si consiglia, se si tratta solo di una visita a scopo artistico, di raggiungere Agrigento in primavera o in autunno, quando i campi sono ancora verdi e i fiori stanno ancora per sbocciare.

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