L’Uganda e i gorilla di montagna

l'uganda e i gorilla di montagnaL’Uganda è la destinazione preferita dagli italiani tra 10 altri paesi presi in esame, seguita dal Myanmar (Birmania), dall’Ucraina, dalla Danimarca, dal Bhutan, da Cuba, dalla Nuova Caledonia, dal Taiwan e dalla Svizzera.

L’elenco è stato votato da una giuria di esperti di viaggio sulla base dei dati attuali provenienti dall’Istat.

Perché l’Uganda?
L’Uganda ospita la più grande riserva naturale di primati tra cui spiccano i gorilla di montagna, una delle rare specie animali al mondo. E’ la fonte del possente fiume Nilo, che offre la migliore esperienza si rafting al mondo, e con la sua più bella montagna innevata (monti Rwenzori), le meravigliose cascate e gli uccelli e la vegetazione unica la mondo, è in grado di soddisfare diverse esperienze.

E per godere al meglio di tutta la sua natura e della bellezza del Paese, perché non partire con un bel  “GORILLA TOUR” in Uganda organizzato da http://www.matoketours.com/?


Vi getterete in un emozionante safari su un mezzo 4×4, sperimenterete l’ebbrezza dei lunghi percorsi di trekking aventi come destinazione i rari gorilla di montagna e potrete alloggiare in sistemazioni quali i lodge e le “bandas”, ovvero bungalows di stile tipicamente africano.

 

L’itinerario prevede la partenza dalla città di Kampala e un viaggio attraverso i maggiori parchi nazionali dell’Uganda, come il Mgahinga, il lago Bunyonyi, Bwindi, Queen Elisabeth, Murchison Falls, Fort Portal, Kibale Forest, Rwenzori Mountains, Volcanoes National Park e lago Kivu (Rwanda).

 

Pronti? Si parte da Kampala
Arrivo all’Aeroporto Internazionale di Entebbe, soggiorno in hotel e visita alla
 Rift Valley albertina e la Foresta di Kibale, a ridosso dei Monti Rwenzori, visita ai laghetti craterici Kasenda, cena e pernottamento al Primate Lodge. 

 

Il giorno seguente si parte alla volta del Trekking degli scimpanzè a Kibale, attraverso i più bei Parchi Nazionali: il Queen Elizabeth e il Rwenzori. Visita alla città di Kasese, cena e pernottamento al Mweya Safari Lodge

 

Il terzo giorno è il turno del Parco Nazionale Queen Elizabeth, in cerca di iene, leoni, il raro leopardo, i maiali giganti di foresta, ippopotami, mandrie di elefanti e bufali, i cobi ugandesi e le gru dalla testa coronata. Ma non finisce qui, il viaggio continua con una gita in barca sul canale naturale Kazinga, per e con un drive serale nella penisola di Mweya. Cena e pernottamento al Mweya Safari Lodge

 

Il quarto giorno prevede un viaggio ad Ishasha e il Sud Ovest dell’Uganda, la Foresta Impenetrabile di Bwindi, un ambiente che ospita la metà della popolazione mondiale dei gorilla di montagna (370 esemplari). Cena e pernottamento al Nkuringo Safari Lodge

 

Che ne dite dell’itinerario propostovi? Per eventuali percorsi aggiuntivi, date di partenza e costi, visitate il sito http://www.matoketours.com/.

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