Singapore: tra cultura e sapori

singapore tra cultura e saporiSingapore, uno splendido angolo del continente asiatico che oltre a negozi, ristoranti e cinema, offre molto altro.

Quindi, siete arrivati. E’ presto e i negozi non aprono prima delle 11, allora che fare? Tanto per cominciare è possibile fare una bella visitina al Giardino Botanico (aperto a partire dalle 5 del mattino e fino a mezzanotte).

Questo polmone verde è un luogo fresco in cui poter effettuare delle passeggiate attraverso la foresta pluviale (la passerella principale attraverso cui si viene immessi nella Upper Palm Valley Road) e poi accedere al National Orchid Garden, dove è possibile ammirare una variopinta collezione di 1000 specie di orchidee e ben 2.000 ibridi. Al termine del tour, è possibile fare una sosta al vicino Tanglin Gate, per una colazione tradizionale locale di uova alla coque, caffè e pane tostato con la marmellata di cocco.

 

Dopo la natura, passiamo all’arte (arte moderna e contemporanea). Dove? Presso il Ritz-Carlton, un albergo apparentemente ordinario. Il massiccio complesso di tre tonnellate, ospita al suo ingresso delle  sculture in vetro di cristallo di Frank Stella  e di Dale Chihuly.

La maggior parte dei pezzi sono stati appositamente commissionati per gli spazi pubblici e le suite degli ospiti. I tesori in mostra includono Andy Warhol e David Hockney in colori esuberanti. Le composizioni geometriche di Rainer Gross, Henry Moore e le opere lussureggianti di Robert Zakanitch.

E se vi va di ammirare il paesaggio dall’alto, non potete non accedere al Flyer, a 165 metri di altezza: è la risposta di Singapore al London Eye. Per il momento, è la ruota di osservazione più grande del mondo con soli S 29,50 dollari e 30 minuti di brividi. Il momento migliore per fare un giro è al tramonto, quando l’intera fila di grattacieli del centro è dolcemente illuminata.

Ma poi si ritorna a terra e si pensa già alla cena a base di granchi al peperoncino nel Paradise Seafood. Oppure, per un’atmosfera insolita, potete andare al Dempsey Hill, la ex sede della “British Army”. L’ex caserma è stata trasformata in una bella collezione di ristoranti, bar, gallerie d’arte, epiceries e terme.

 E recentemente, nella chiesa abbandonata, è stato riaperto il famoso White Rabbit, un ristorante – bar che serve il cibo in stile Euro, con alcuni piatti classici quali: i maccheroni al formaggio conditi con salsa di tartufo e una torta tipica della Foresta Nera. Dopo cena, è d’obbligo un mojito refrigerante alla Margarita.

 

 

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